Un gesto, questo, che ha ricordato molto quanto avviene tradizionalmente
nel rugby. A cui poi fa seguito il vero terzo tempo: le due squadre - e
gli arbitri - si ritrovano in un locale per bere birra, parlare della
partita, ballare e scherzare. Non una sbronza, è comunità pura.
ESPERIENZA - “Tra i tanti che ho vissuto io - ricorda Lo Cicero - mi
viene in mente quello con la Nuova Zelanda nella Coppa del Mondo del
1999. Andammo in discoteca tutti insieme, ma scegliemmo di ballare tra
la gente normale piuttosto che nell’area vip: arrivarono un gruppo di
ragazzi che cominciarono a dare fastidio ad un All Black. Noi, italiani
e neozelandesi, abbiamo fatto gruppo e con qualche ‘buffetto correttivo’
abbiamo difeso il giocatore mandando via gli aggressori”.
nel rugby. A cui poi fa seguito il vero terzo tempo: le due squadre - e
gli arbitri - si ritrovano in un locale per bere birra, parlare della
partita, ballare e scherzare. Non una sbronza, è comunità pura.
ESPERIENZA - “Tra i tanti che ho vissuto io - ricorda Lo Cicero - mi
viene in mente quello con la Nuova Zelanda nella Coppa del Mondo del
1999. Andammo in discoteca tutti insieme, ma scegliemmo di ballare tra
la gente normale piuttosto che nell’area vip: arrivarono un gruppo di
ragazzi che cominciarono a dare fastidio ad un All Black. Noi, italiani
e neozelandesi, abbiamo fatto gruppo e con qualche ‘buffetto correttivo’
abbiamo difeso il giocatore mandando via gli aggressori”.
— Il barone Lo Cicero per bocca di Fred su ISR ci rende edotti su cosa sia “il terzo tempo” e sull’esistenza di branchi di giovani sicuramente aspiranti suicidi. 4 years ago